STORIA DEI VEGLIONISSIMI

Gianni Morandi nel 1965Mario Casali e Roberto Tommasi

I veglioni che si svolgevano erano generalmente tre o quattro: il sabato, il giovedi grasso, il sabato e il lunedi; nel Circolo Cittadino o nelle sale del palazzo Comunale,
di rado nel teatro. Durante la guerra, si ballava in case private e in particolar modo, in quelle di " Vito di Iannol " e " Ndond˛ d Zoll "; passata la guerra iniziarono i
veglioni al teatro. L'orchestra che inizi˛ le danze fu " BACICIN " diretta da " Peppi d Ndina ". In quegl'anni, inizi˛ la carriera di presentatore MARIO CASALI, che
poi divenne l'animatore principe del carnevale. Da ricordare altre due orchestre che per molti anni si esibirono al Teatro, e furono " I MERIDIANI " e " Roberto Tommasi
e la sua Band ". Le manifestazioni erano organizzate dalla SocietÓ Teatrale, poi passarono al CRAL. Intorno agli anni 60 fu la Polisportiva a curarne l'organizzazione,
fino al 1966, poi, per un anno, furono dei giovani offidani ad organizzare il carnevale e per ridare vita ai veglioni fecero venire Gianni Morandi,
l'anno dopo, nel 1968 l'organizzazione pass˛ alla PRO LOCO (che tutt'ora organizza i veglioni),
la quale, negli anni a venire trasform˛ il veglione d'apertura con la festa del socio e quello della domenica divenne mascherato.
Oggi i veglionissimi sono il fiore all'occhiello del carnevale offidano, anche perchŔ sono pochi i teatri dove Ŕ possibile ballare.